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	<title>Ideecongusto &#187; stagionalità | Ideecongusto</title>
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		<title>C’era una volta la Dieta Mediterranea</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2016 20:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia Balducci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Questa è una settimana particolare per l’alimentazione. Si celebra infatti la settimana della Dieta Mediterranea. Al contrario di quello che si crede, la dieta mediterranea non nasce in Italia! Fu introdotta la prima volta nel 1975, in uno studio (Seven Country Study*), del fisiologo statunitense Ancel Keys. Lo studio riguardava l’alimentazione seguita dagli abitanti di...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Questa è una settimana particolare per l’alimentazione. Si celebra infatti la <strong>settimana della Dieta Mediterranea</strong>. </span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Al contrario di quello che si crede, la dieta mediterranea non nasce in Italia!</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Fu introdotta la prima volta nel 1975, in uno studio (<strong>Seven Country Study</strong>*), del fisiologo statunitense <strong>Ancel Keys</strong>. Lo studio riguardava l’alimentazione seguita dagli abitanti di alcuni paesi del bacino mediterraneo (come l&#8217;Italia e la Grecia) a partire dagli anni 50, nei quali si riscontrarono degli <strong>effetti positivi sulla salute</strong> (cancro, diabete, infarto, obesità, ecc).</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Parlare di questa dieta, non è semplice, poiché la si studia da più di 40 anni e perché non può essere considerata una semplice dieta, anzi ormai definirla solo dieta è riduttivo.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Il 16 novembre 2010 l&#8217;UNESCO l’ha inserita, (grazie ad un negoziato italiano), nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell&#8217;Umanità, poiché in effetti <strong>non è solo uno schema alimentare</strong>. L’UNESCO, nell&#8217;assegnare il titolo, ha infatti dato motivazioni di <strong>carattere antropologico</strong> e non alimentare o sanitario. Secondo l’UNESCO tale dieta si basa sul concetto fondamentale del <strong>“mangiare insieme”</strong>. Viene, quindi, data importanza alla famiglia, al gruppo e alla comunità. A questo aspetto si uniscono i valori dell&#8217;<strong>ospitalità</strong>, del <strong>dialogo interculturale</strong> e del rispetto della <strong>diversità</strong>. Viene inoltre evidenziato il rispetto dei <strong>ritmi delle stagioni</strong>, delle <strong>tradizioni</strong>, delle festività ed anche il ruolo della <strong>donna</strong>, protagonista nel tutelare le tecniche di cucina e conservazione alla base di tale dieta e la sua trasmissione alle generazioni future. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Su cosa si basa in termini di alimenti?</span></strong><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Alla base c’è essenzialmente il consumo di 3 antichi alimenti, la cosiddetta <strong>Triade Mediterranea</strong>: olio, grano e vino. E’ una dieta che ha le sue radici addirittura nella religione perché una volta per gli uomini, il cibo era considerato una cosa sacra, un dono degli Dei.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">In questi 40 anni sono state sviluppate circa 100 varianti di questa dieta, ed indicate con nomi anche a volte simili, giusto per creare confusione. </span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Quella a noi più conosciuta predilige il consumo in primis di buone quantità di<strong> frutta e verdura fresca</strong>, di stagione e locale. Favorisce inoltre il consumo di <strong>olio di oliva extravergine</strong>, di buona qualità. In generale viene consigliato un uso limitato di burro e di grassi in genere, così come delle carni, il cui consumo deve essere occasionale, a favore del <strong>pesce fresco</strong>. </span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Nel corso degli anni sono state create anche diverse piramidi alimentari. Quella di oggi comprende il consumo di 3 o 4 pasti. Ogni componente viene consumato con una frequenza stabilita. Nel 2015, sono state aggiunte alla tradizionale piramide, le pratiche sociali. E’ nata quindi la <strong>Piramide Universale della Dieta Mediterranea</strong>. <a href="http://www.ideecongusto.it/wp-content/uploads/2016/05/piramide1.jpg"><img class="alignleft wp-image-3014 size-medium" src="http://www.ideecongusto.it/wp-content/uploads/2016/05/piramide1-276x300.jpg" alt="piramide" width="276" height="300" /></a><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Alcuni autori italiani** in base agli ultimi studi, hanno giustamente proposto di mantenere alla base solo i <strong>cereali integrali</strong> ricchi di fibre ed a basso indice glicemico, e spostare invece all&#8217;apice della piramide i cerali raffinati (privi di fibre), le patate e gli altri amidi ad elevato indice glicemico, come pasta e riso bianco.</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">A mio avviso è un modello da poter seguire. Nel caso particolare e ormai molto frequente di intolleranze alimentari (da non confondere con le allergie), la variante “italiana”, può avere dei riscontri positivi per la salute, poiché alla base ci sono i concetti di Stagionalità e Varietà, quest’ultimo, elemento fondamentale per combattere le intolleranze. L’unica accortezza da tenere presente è la<strong> varietà di cereali integrali <a href="http://www.ideecongusto.it/scopriamo-i-cereali-e-le-farine-marzo-2015/" target="_blank">(leggi l&#8217;ebook sulle farine e cereali)</a></strong>. La dieta mediterranea parla soprattutto di consumo di grano, mentre è sicuramente più salubre variare questo cereale con gli altri offerti da Madre Natura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Guarda il video che racconta la storia e i segreti della Dieta Mediterranea</span> <span style="color: #ffffff; background-color: #800000;"><strong><span style="font-size: 12pt;"><a style="color: #ffffff; background-color: #800000;" href="https://youtu.be/CkMgv3co9UU" target="_blank">clicca qui</a></span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #333333;">A cura della dott.ssa Nicoletta Paolillo</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #333333;">*(Ancel Benjamin Keys, How to eat well and stay well the Mediterranean way, Doubleday, 1975)</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;"><span style="font-size: 10pt;">** A. D&#8217;Alessandro, G. De Pergola, (2014): Mediterranean diet pyramid: a proposal for Italian people., in Nutrients</span> </span></p>
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		<title>Pesce giusto, al momento giusto!</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 19:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia Balducci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Ogni anno il mese di aprile inizia con la parola Pesce! Ed eccoci quindi a salutare il mese parlando del pesce in modo meno goliardico e più utile al nostro benessere. Il pesce è un alimento conosciuto da ognuno di noi soprattutto come fonte di fosforo. A chi non è mai capitato di sentirsi dire “devi mangiare più...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Ogni anno il mese di aprile inizia con la parola<strong> Pesce</strong>! Ed eccoci quindi a salutare il mese parlando del pesce in modo meno goliardico e più utile al nostro benessere.</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Il pesce è un alimento conosciuto da ognuno di noi soprattutto come fonte di fosforo. A chi non è mai capitato di sentirsi dire “devi mangiare più pesce!” nell&#8217;occasione in cui la nostra memoria non ha dato segnali.</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Per chi è più esperto in materia, sa sicuramente che il pesce è anche una <strong>fonte di grassi (quelli buoni!)</strong> chiamati <strong>OMEGA 3</strong>. Tuttavia bisogna ricordare che non tutti i pesci ne contengono in grandi quantità, inoltre è bene anche sottolineare che la cottura determina purtroppo un impoverimento di questi preziosi composti; quindi mangiare pesce crudo, come succede spesso nell&#8217;arte culinaria giapponese, non è poi così insensato, ovviamente assicurandoci la provenienza certificata e la buona qualità della materia prima.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333333; font-size: 12pt;">In questo articolo non voglio comunque parlarvi delle <strong>qualità nutrizionali del pesce</strong>, ma evidenziare un aspetto poco conosciuto ancora a molti.</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Per i pochi esperti dell’argomento, è bene sapere che come per la frutta e la verdura, anche il pesce ha una sua periodicità&#8230; Ebbene si, anche per questo alimento si può parlare di <strong>stagionalità</strong> (sempre per il concetto che Madre Natura non fa nulla a caso!).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #333333; font-size: 12pt;"><span style="color: #800000;">Ma come funziona la stagionalità del pesce?</span> </span></strong><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">In realtà le varie specie pescate nei mari che circondano il nostro bel Paese si possono trovare tutto l’anno e in tutte le regioni. La stagionalità riguarda le grandi quantità in cui vengono catturate in certi periodi e in certi luoghi, frutto dei <strong>naturali cicli biologici</strong>. Ciò comporta un netto <strong>calo del prezzo sui mercati</strong>, poiché sono disponibili in maggiori quantità rispetto al resto dell’anno.</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Si parla infatti in questo caso di “MIGLIO ZERO”, termine coniato da una campagna di informazione<span style="color: #800000; font-size: 14pt;">*</span> realizzata dalla<strong> Fondazione Campagna Amica</strong> nel 2015. </span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Seguire la stagionalità nel caso del pesce, non è un’attività benefica solo per il <strong>nostro organismo</strong>, ha infatti molteplici benefici se pensiamo che oltre alla <strong>nostre tasche</strong> (come già detto il costo è inferiore!), riusciamo a preservare l’ambiente marino e a non sovra sfruttarlo. In questo modo ne beneficia l’intero l’ecosistema terrestre, compreso noi ed i nostri figli. </span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Oltre al discorso ambientale vengono inoltre tutelate anche le attività del territorio, infatti comprando secondo l’ottica del MIGLIO ZERO, riusciamo a contribuire allo <strong>sviluppo di percorsi di vendita diretta</strong>, che tra l’altro permettono di farci riscoprire anche la ricchezza e la bellezza del nostro<strong> territorio</strong> .</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;"> Allora meglio iniziare a pensare a prodotti a MIGLIO ZERO e farlo nel migliore dei modi</span><span style="color: #333333; font-size: 12pt;">. <strong>Sì, ma come?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333333; font-size: 12pt;"><span style="color: #800000;"><strong>Leggendo innanzitutto l’etichetta</strong> </span>(esposta per legge!) che dovrà riportare le seguenti indicazioni:</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">&gt; il nome commerciale della specie </span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">&gt; il metodo di produzione (da allevamenti o catturato</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">&gt; la zona di cattura (luogo di allevamento o di cattura)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333333; font-size: 12pt;">Oltre a ciò si dovrà capire la <span style="color: #800000;"><strong>qualità del pesce</strong></span> attraverso le seguenti caratteristiche:</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">1. Odore delicato da ricordare il <strong>profumo</strong> del mare</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">2.<strong> Occhio</strong> vivo, lucente e sporgente (NO smorto, opaco ed infossato)</span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">3.<strong> Corpo e coda</strong> rigidi e arcuati, la <strong>consistenza</strong> delle carni soda con mantenuta rigidità. </span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 12pt;">4. <strong>Squame</strong> molto aderenti, branchie umide e di colore rosso vivo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong><span style="font-size: 12pt;">Cosa succede sulle coste del Lazio?</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #333333;">La stagionalità nel Lazio è:</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">ESTATE: alici, gallinelle, capponi, vongole, gamberi rossi e bianchi</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">PRIMAVERA: alici, vongole, naselli, merluzzi, fragolini, pagelli fragolini</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">AUTUNNO: sardine, alici, triglie, vongole</span><br />
<span style="font-size: 12pt; color: #333333;">INVERNO: polpo, suri, sugarelli, vongole, alici</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #800000;"><a style="color: #800000;" href="http://www.campagnamica.it/notizie/Documents/ruota%20stagionalit%C3%A0%20pesce.jpg" target="_blank">Guarda la ruota della stagionalità cliccando qui</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; color: #333333;">Buon pesce d’aprile anzi buon appetito!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-size: 12pt;">A cura della dott.ssa Nicoletta Paolillo, biologa ricercatrice</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; color: #800000;"><a style="color: #800000;" href="http://www.ideecongusto.it/sapevi-che/" target="_blank">Leggi i nostri articoli sul blog &#8220;Sapervi che&#8221;</a></span><br />
<span style="color: #333333; font-size: 10pt;"><span style="color: #800000;">*</span>(progetto “La Campagna ti informa” cofinanziato dall&#8217;Unione Europea)</span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ideecongusto.it/pesce-giusto-al-momento-giusto/">Pesce giusto, al momento giusto!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ideecongusto.it">Ideecongusto</a>.</p>
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